COLOGNO. SERVIZI SOCIALI E DISABILI: PRIORITA’ IGNORATE

Vista la parsimonia con cui l’amministrazione fascio-leghista di Cologno Monzese convoca i consigli comunali, abbiamo colto al volo la convocazione del prossimo consiglio (giovedì 15 dicembre) per  fare presentare due ordini del giorno .

La presentazione è stata possibile grazie alla lista civica Cologno Solidale e Democratica (CSD), con cui da tempo abbiamo avviato una positiva collaborazione.

L’argomento è relativo alla disabilità e ai servizi sociali che nel comune di Cologno sono considerati problemi di serie b .

Ci tenevamo a presentare questi documenti in questo periodo che si colloca tra la giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche ( 7 ottobre ) e la giornata mondiale della disabilità prevista per il 3 dicembre.

Così Sinistra Anticapitalista, grazie a Loredana Verzino consigliera comunale di CSD, cercherà di porre l’attenzione del consiglio comunale sul settore dei servizi sociali, la cui delega è nelle mani del sindaco; da anni non viene pubblicato il rapporto sociale alla città che costituiva la cartina al tornasole di alcune problematiche esistenti a Cologno; nello stesso tempo vogliamo sapere e portare a conoscenza dei cittadini, alo stato reale della realizzazione di alcuni punti del programma della giunta leghista sui disabili (istituzione del servizio di tutor, servizio di sollievo per famiglie ).

Richiameremo all’ordine, così, il sindaco Rocchi e la sua giunta su questi temi, minori per lorsignori visto che sono fortemente occupati ad organizzare sagre strapaesane, a chiudere  servizi (scuola di italiano per stranieri, sportello migranti), a dare la caccia ai senza tetto per espellerli dal territorio comunale (grazie al disposto del decreto Minniti) e a realizzare simulacri di mega opere (come l’area festa di via Volta che porterà all’eliminazione dell’utilizzo di verde pubblico di una scuola media).

Negli interventi ricorderemo poi alla giunta che un punto del loro programma la mappability (mappatura delle barriere architettoniche) non è stata realizzata e che anche del piano , previsto dalla legge,  per eliminazione delle barriere architettoniche (peba) nulla si sa (barriere architettoniche che rendono difficile, se non proprio impossibile, la vita non solo ai disabili, ma anche a tutti coloro che hanno situazione “particolari” di deambulazione come anziani e genitori con carrozzina).

Visto che in un precedente consiglio comunale, in cui erano affrontate simili problematiche, sempre sollevate dalla consigliera Verzino, il punto era stato messo in discussione in nottata, riteniamo doverosa le improcrastinabile la discussione di queste problematiche nel corso del prossimo consiglio comunale !

La giunta stia comunque tranquilla !!!

Sinistra anticapitalista continuerà a porre l’attenzione non solo del consiglio comunale ma dell’intera cittadinanza su temi cosi importanti e trascurati dagli amministratori di Villa Casati, auspicando una collaborazione con altre forze politiche come Cologno Solidale e Democratica (CSD).

Sinistra Anticapitalista di Cologno Monzese

Cologno monzese 11/11/18

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