COLOGNO MONZESE, NASCE SINISTRA ALTERNATIVA

Sinistra Anticapitalista lancia asieme a Rifondazione Comunista, una lista per partecipare alle prossime amministrative che si terrano a Cologno Monzese. Il lancio avviene in piena emergenza Coronavirus nella consapevolezza del difficile momento che viviamo; un momento in cui si pagano le scelte politiche del passato, si pensi alla ai tagli apportati al servizio sanitario nazionale pubblico, e con il timore che le leggi eccezionali, che si stanno emanando in questi giorni, costituiscano un pericoloso strumento da usare anche dopo aver superato la crisi sanitaria. Come diceva Antonio Gramsci, mentre era prigioniero nelle carceri fasciste: “Ogni collasso porta con sé disordine intellettuale e morale. Bisogna creare gente sobria, paziente che non disperi dinnanzi ai peggiori orrori e non si esalti ad ogni sciocchezza. PESSIMISMO DELL’INTELLIGENZA, OTTIMISMO DELLA VOLONTÀ!”. Sinistra Alternativa , questo il nome della lista, porrà al centro della propria campagna elettorale temi come casa, ambiente, servizi sociali e tutela dei lavoratori, a partire dai dipendenti del Comune. I servizi comunali vanno internalizzati e potenziati; la casa, solo per fare un esempio, è un diritto garantito dalla Costituzione, a cui deve pensare l’amministrazione comunale in prima persona e non demandarlo al cosiddetto housing sociale. I dettami del vincolo di bilancio e le leggi ingiuste (i cosiddetti decreti sicurezza e sul decoro urbano) non costituiranno per la lista una strada da seguire: di fronte a leggi ingiuste praticheremo la disobbedienza civile! Sinistra Alternativa presenterà come candidato alla carica di sindaco Gilberto Garbelotto , 62 anni militante di Sinistra Anticapitalista, neo pensionato, una vita da libraio, da sempre attivista del Quartiere Stella. Capolista sarà Michele Carbone , medico di base, già consigliere comunale. È tuttavia importate sottolineare come la lista non si riconosca nella tendenza alla personalizzazione della politica, in cui i riflettori sono puntati sul narcisismo di un uomo solo al comando. Sinistra Alternativa è infatti una lista che, partendo da attivisti/e e militanti delle due organizzazioni politiche che la promuovono, punta a coinvolgere quanti e quante a Cologno cercano un’alternativa a un modello di città e di vita collettiva a quello visto fino a oggi. La lista è formata da compagni e compagne che a Cologno (e non solo) sono attivisti/e sociali, dell’associazionismo e militanti sindacali . Nessuno/a è indispensabile ma tutte/i sono importanti: questo l’approccio e questa la differenza di cui la lista va fiera .​Il modello di città promosso e propagandato in questi anni dalla giunta Rocchi è un modello escludente, ingiusto e dannoso. La destra ha volutamente “dimenticato” questioni importanti come i servizi sociali e l’ambiente, dato spazi a organizzazioni neofasciste, chiuso servizi per cittadini di origine straniera, svuotato di senso il consiglio comunale, spacciato sagre e mercati come attività culturali, riempito di telecamere le strade e i parchi, abbattuto alberi e asfaltato prati, sabotato in vari modi la reale partecipazione cittadina alla vita pubblica. E’ necessaria una politica alternativa: una proposta che si qualifichi chiaramente come di sinistra , cioè attenta ai bisogni delle categorie più fragili, a costruire una città aperta e accogliente. E ancora, l’alternativa passa per il consumo zero di suolo, il contrasto a nuove colate di cemento, il rovesciamento della retorica tossica su “decoro urbano” e “sicurezza”, l’incoraggiamento alla vita culturale e sociale della città. Una proposta, in altri termini, che sia di Sinistra Alternativa.

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