BRIANZA, TRASPORTI A RISCHIO. ORMAI INEVITABILI I TAGLI AI BUS

Da “Il Giorno”

L’anno scolastico si è chiuso senza tagli al servizio di trasporto, ma da settembre le famiglie dovranno fare i conti con la rivoluzione degli autobus. La Provincia si prepara infatti a cedere i contratti all’Agenzia di trasporto pubblico che dovrà gestire il servizio sui territori di Monza e Brianza, Milano, Lodi e Pavia dal prossimo l° luglio con l’obiettivo di allineare la scadenza di tutti i contratti in vigore al 31 dicembre 2018, periodo strettamente necessario per il nuovo affidamento mediante procedura ad evidenza pubblica.

Allo studio un programma di efficientamento a partire dal 1° luglio, anche sei termini per il conferimento dei contratti potrebbero di nuovo slittare a causa delle mille difficoltà nel far quadrare i conti.

Ieri la questione è tornata al tavolo dell’Assemblea dei sindaci di Monza e Brianza, dove il presidente Gigi Ponti ha presentato l’analisi della situazione. Due le ipotesi di lavoro sul tavolo: un programma di razionalizzazione di alcune corse, prevalentemente nella fascia morbida pomeridiana nei giorni feriali, che prevede una riduzione di circa 230mila bus chilometro l’anno, ovvero il 2,9% delle percorrenze totali programmate 2017, pari a circa 8 milioni di bus chilometro.

In base alle simulazioni svolte gli interventi di razionalizzazione basati sulla rimodulazione degli orari produrrebbero un’incidenza limitata sull’utenza: in particolare circa 300 passeggeri al giorno dovrebbero cambiare la loro abitudine di viaggio. In questo scenario sono scongiurate in ogni modo ipotesi di soppressione di intere linee e le modifiche interesserebbero l’utenza di circa 20 Comuni.

L’altra ipotesi, valida solo se adottata anche dalla Città Metropolitana [vedi l’articolo Città metropolitana, Sala ha deciso: dal 1° luglio niente autobus la domenica], prevede la soppressione del servizio festivo almeno durante l’estate, con una riduzione di 170.336 bus chilometri l’anno, con un possibile ripristino di qualche corsa a settembre con l’avvio del nuovo anno scolastico.

Photo credit: Sludge G
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